Le ultime notizie dal mondo dell’innovazione, dell’industria 4.0, dell’efficienza energetica, della sicurezza e dei sistemi di gestione e delle agevolazioni.
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) definiscono i requisiti ambientali da rispettare negli appalti pubblici e rappresentano uno strumento essenziale per dimostrare conformità, sostenibilità e competitività nelle gare.
Archita Engineering ha sviluppato Talete, il nuovo servizio proprietario di assessment dedicato alla misurazione della maturità aziendale in ambito innovazione, organizzazione, processi e sostenibilità.
A partire dal 16 marzo 2026, entra in vigore un nuovo quadro normativo per il Rating di Legalità, l’indicatore introdotto nel 2012 che attesta l'adesione dell'impresa a standard elevati di legalità, correttezza gestionale e trasparenza.
È prevista per i prossimi mesi la pubblicazione della versione aggiornata della norma ISO 14001:2026, che mira a rendere la gestione ambientale più strategica e pienamente integrata nei processi decisionali aziendali.
Nel contesto economico e industriale degli ultimi anni, segnato da trasformazioni tecnologiche, ambientali e sociali, le normative strutturali e gli incentivi pubblici rappresentano un pilastro fondamentale di sostegno alla competitività delle imprese.
La Direttiva sull’Efficienza Energetica è la base della politica finalizzata a promuovere l'efficienza energetica all'interno dell'Unione Europea, con l'obiettivo raggiungere i target prefissati dall’UE e promuovere ulteriori progressi nel settore.
La nuova Legge di Bilancio 2026 proroga il bando moda, precedentemente previsto dal Piano Transizione 4.0. Si tratta di un credito di imposta destinato alle attività di design e ideazione estetica, che era in scadenza il 31 dicembre 2025.
La nuova Legge di Bilancio 2026 è uno dei principali provvedimenti economico-fiscali dell’anno. Con una dotazione di circa 22 miliardi di euro, presenta un pacchetto di interventi volti a promuovere la produttività e la crescita e delle imprese italiane.
La legge di bilancio 2026 prevede una proroga del credito d'imposta per le imprese attive nelle Zone Economiche Speciali (ZES). Un'agevolazione fiscale per gli anni 2026, 2027 e 2028, destinato alle imprese che acquistano beni strumentali.
Negli ultimi mesi molte imprese hanno completato la certificazione ex-ante e la presentazione della pratica sulla piattaforma, rimanendo però in lista di attesa per l'effettiva allocazione delle risorse Transizione 5.0. Cosa fare ora?