Iperammortamento: dal 12 giugno apre la piattaforma.
Dal 12 giugno 2026 le imprese possono accedere alla piattaforma del GSE per presentare la comunicazione preventiva relativa al nuovo Piano Transizione 5.0 - Iper ammortamento.
Si tratta di un passaggio molto atteso dalle aziende che stanno programmando investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati, digitalizzazione dei processi produttivi e impianti da fonti rinnovabili destinati all’autoconsumo.
L’apertura della piattaforma rende operativa la prima fase della procedura. Per le imprese, però, non significa soltanto “inserire una domanda”: la comunicazione preventiva è il primo passaggio di un percorso che richiede coerenza tra investimento, requisiti tecnici, documentazione e tempistiche.
Abbiamo preparato già un webinar di consulenza gratuito per guidarti nelle modalità di accesso alla piattaforma, basta cliccare per registrarsi.
Cosa cambia dal 12 giugno 2026
A partire dalle ore 12.00 di venerdì 12 giugno 2026 sarà operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal nuovo Piano Transizione 5.0.
In questa prima fase sarà possibile inviare la comunicazione preventiva, necessaria per avviare la procedura di accesso al beneficio.
La piattaforma, quindi, non apre subito per l’intero iter: le funzionalità relative alle fasi successive, come la comunicazione di conferma dell’investimento e quella di completamento, saranno rese disponibili secondo le modalità previste dai successivi provvedimenti.
Per le imprese interessate è quindi importante distinguere bene i passaggi:
- prima si trasmette la comunicazione preventiva;
- successivamente si conferma l’investimento secondo le regole previste;
- infine si invia la comunicazione di completamento dopo la realizzazione dell’investimento e, dove richiesto, dopo l’interconnessione dei beni.
A cosa serve la comunicazione preventiva
La comunicazione preventiva serve a prenotare l’accesso all’agevolazione e a fornire al GSE le prime informazioni sull’investimento che l’impresa intende realizzare.
All’interno della comunicazione devono essere indicati i dati principali dell’azienda, della struttura produttiva interessata e degli investimenti previsti.
In particolare, l’impresa dovrà prestare attenzione a:
- dati identificativi dell’impresa;
- unità produttiva coinvolta;
- tipologia dei beni oggetto di investimento;
- importo previsto dell’investimento;
- data prevista di interconnessione;
- eventuale entrata in funzione dei beni energetici;
- informazioni relative agli investimenti in fonti rinnovabili, se presenti.
È una fase preliminare, ma non va considerata una semplice formalità. I dati inseriti nella comunicazione preventiva dovranno essere coerenti con le comunicazioni successive e con tutta la documentazione tecnica e contabile dell’investimento.
Come accedere alla piattaforma GSE
La procedura deve essere effettuata tramite il portale del Gestore dei Servizi Energetici.
L’impresa deve accedere all’Area Clienti GSE e selezionare il servizio dedicato al nuovo Piano Transizione 5.0 - Iper ammortamento.
In sintesi, i passaggi sono:
- accedere all’Area Clienti GSE;
- entrare nel servizio dedicato alla misura;
- compilare la comunicazione preventiva;
- caricare i dati e gli eventuali documenti richiesti;
- inviare la comunicazione attraverso la piattaforma;
- conservare la ricevuta di avvenuto invio.
Prima di procedere con la compilazione, è consigliabile verificare che l’impresa abbia già raccolto tutte le informazioni tecniche, amministrative e contabili necessarie.
Un inserimento frettoloso o non coerente può creare problemi nelle fasi successive, soprattutto quando sarà necessario dimostrare il rispetto dei requisiti e la corretta realizzazione dell’investimento. Si tratta quindi di una vera e propria domanda di accesso.
Un inserimento frettoloso o non coerente può creare problemi nelle fasi successive, soprattutto quando sarà necessario dimostrare il rispetto dei requisiti e la corretta realizzazione dell’investimento. Si tratta quindi di una vera e propria domanda di accesso.
Quali investimenti rientrano nel nuovo Piano Transizione 5.0
Il nuovo Piano Transizione 5.0 sostiene gli investimenti delle imprese in innovazione digitale, tecnologie avanzate ed efficienza energetica.
Rientrano nel perimetro della misura gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, oltre agli investimenti in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
Sono agevolabili gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028.
La finestra temporale pluriennale consente alle imprese di pianificare con maggiore continuità i propri progetti di investimento. Tuttavia, proprio perché la misura copre un arco temporale ampio, è importante impostare fin dall’inizio una procedura corretta.
Perché è importante prepararsi prima dell’invio
L’apertura della piattaforma è una buona notizia per le imprese, ma non elimina la complessità della procedura.
Il nuovo iper ammortamento richiede una valutazione tecnica preventiva degli investimenti, una corretta classificazione dei beni e una documentazione coerente con quanto verrà dichiarato sulla piattaforma.
Prima dell’invio della comunicazione preventiva, l’impresa dovrebbe verificare:
- se i beni sono effettivamente agevolabili;
- se l’investimento rientra nel periodo previsto dalla misura;
- se le tempistiche di ordine, acconto, consegna, entrata in funzione e interconnessione sono compatibili con la procedura;
- se sarà possibile dimostrare i requisiti tecnici richiesti;
- se la documentazione contabile è impostata correttamente;
L’errore più frequente è considerare la comunicazione preventiva come un adempimento separato dal resto della pratica.
In realtà, la prenotazione è il primo tassello di un percorso che deve reggere anche nelle fasi successive e in caso di verifica.
Le fasi successive alla prenotazione
Dopo la comunicazione preventiva, la procedura prosegue con la comunicazione di conferma dell’investimento.
Questa fase serve a dimostrare l’avanzamento dell’investimento e, in particolare, il pagamento dell’acconto previsto dalla normativa.
La procedura si conclude poi con la comunicazione di completamento, da trasmettere dopo l’avvenuta realizzazione dell’investimento e, quando previsto, dopo l’interconnessione dei beni.
Il punto centrale è la coerenza tra tutte le fasi: ciò che viene indicato nella comunicazione preventiva deve trovare conferma nei documenti di acquisto, nelle fatture, nelle evidenze tecniche, nelle certificazioni e nella documentazione finale.
Per questo motivo è importante non attendere il completamento dell’investimento per verificare i requisiti. La correttezza della pratica si costruisce fin dall’inizio.
Questa fase serve a dimostrare l’avanzamento dell’investimento e, in particolare, il pagamento dell’acconto previsto dalla normativa.
La procedura si conclude poi con la comunicazione di completamento, da trasmettere dopo l’avvenuta realizzazione dell’investimento e, quando previsto, dopo l’interconnessione dei beni.
Il punto centrale è la coerenza tra tutte le fasi: ciò che viene indicato nella comunicazione preventiva deve trovare conferma nei documenti di acquisto, nelle fatture, nelle evidenze tecniche, nelle certificazioni e nella documentazione finale.
Per questo motivo è importante non attendere il completamento dell’investimento per verificare i requisiti. La correttezza della pratica si costruisce fin dall’inizio.
Cosa possiamo fare per te
Archita Engineering supporta le imprese nella valutazione tecnica degli investimenti e nella corretta impostazione delle pratiche legate al nuovo Piano Transizione 5.0 - Iper ammortamento.
Il nostro team può affiancare l’azienda nelle diverse fasi del percorso:
Il nostro team può affiancare l’azienda nelle diverse fasi del percorso:
- analisi preliminare degli investimenti ammissibili;
- verifica dei requisiti tecnici dei beni;
- supporto nella pianificazione delle tempistiche;
- predisposizione della documentazione tecnica;
- assistenza nella gestione delle comunicazioni previste;
- consulenza per ridurre il rischio di errori o incongruenze.
L’obiettivo è aiutare l’impresa a impostare correttamente la procedura fin dalla comunicazione preventiva, evitando criticità nelle fasi successive e in caso di controllo.
Click QUI per iscriverti al webinar di consulenza sulle modalità di accesso alla piattaforma GSE.
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Se la tua azienda sta programmando investimenti in beni strumentali, tecnologie digitali o impianti da fonti rinnovabili, questo è il momento giusto per verificare se il progetto può rientrare nella nuova misura.