Industria 4.0: Un nuovo linguaggio per l’industria del futuro

Matteo IubattiSenza categoria

Servitizzazione, Smart Factory, Sistemi Cyber Fisici, …. Sono solo alcune delle nuove terminologie tecniche che permeano il mondo industriale di oggi. Ma sappiamo realmente cosa significano? Lo staff tecnico di Archita Engineering, esperto in tematiche legate ad “Industria 4.0”, vi fornisce di seguito alcune definizioni corrette.

Servitizzazione: È una strategia che, sfruttando i potenti strumenti informativi, vede il paradigma prodotto- servizio ribaltarsi: il servizio non è più visto come “accessorio”, ma è il centro dell’offerta. Nei modelli di business innovativi ciò che viene venduto non è più il bene tangibile, bensì l’uso del prodotto.

Smart Factory: Con questa definizione si intendono le fabbriche in cui macchine e operatori hanno una maggiore interazione per ottenere performance migliori e minori sprechi.

Sistemi Cyber Fisici: I Sistemi Cyber Fisici (CPS) sono sistemi fisici strettamente connessi con i sistemi informatici virtuali e che interagiscono con altri sistemi CPS. Questi sistemi traghettano le imprese verso una dimensione detta bimodale, perché costituita da un ecosistema di risorse fisiche e virtuali.

Cobot: Con il termine Cobot, si intende la robotica al servizio dell’industria. Anche chiamati robot collaborativi, sono robot industriali di nuova generazione pensati per lavorare insieme all’uomo, gomito a gomito e in sicurezza, senza barriere o gabbie protettive a dividerli. I “collaborative robot”, o cobot, sono specializzati nello svolgimento di compiti specifici che “imparano” direttamente sul campo. Possono essere più o meno autonomi e stanno rivoluzionando i settori della logistica e dell’automazione di fabbrica.

Big Data: Con questo termine si intende un grande insieme di dati eterogenei, strutturati e non strutturati, definita in termini di volume, velocità, varietà, veridicità da cui estrarre valore per supportare differenti tipi di analisi.

Intenet of Things (IoT): Si intende l’estensione di Intenet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. Lo scenario che si configura vede diventare intelligente ogni oggetto (capacità di auto identificazione, localizzazione, diagnosi stato, acquisizione dati, elaborazione, attuazione) e connesso tramite protocolli di comunicazione standard.